Didascalie

In libreria vedo Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative, di Assia Petricelli e Sergio Riccardi, che ha vinto il premio Andersen 2014 come miglior libro a fumetti. In copertina sono disegnate le 15 ragazze del titolo, donne del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica, allineate e con un’espressione decisa e cattiva, come se fosse Neneh Cherry, ai bei tempi di Raw like sushi, moltiplicata per 15. Però mi è bastato sfogliarlo per capire che il libro ha una sua priorità didascalica tradotta letteralmente in un eccesso di didascalie, che circondano vignette che stanno lì giusto per far finta che si tratti di un fumetto. Insomma come le famigerate storie di quel soporifero Enzo Biagi, che solo il Cav (quello di Arcore, non quello di Man) poteva spacciare per comunista. Ma tra le 15 ragazze, che avrebbero meritato miglior sorte fumettistica, c’è Alfonsina Strada. Allora ho letto sul posto le 4 pagine dedicate alla storica ciclista, che non aggiungono niente di nuovo a quanto già si sapeva, e poi ho riposto il libro. Arrivederci.

15neneh

come se fosse