MisundersTour – epilogo

Non è snobismo, o gelosia per questo ciclismo di cui sembra (ma è solo apparenza) che ora tutti vogliano interessarsi, da parte di uno che lo seguiva già quando correvano Poulidor e Ocaña e ha continuato a seguirlo anche dopo l’Operacion Puerto. E’ “soltanto” la cattiva opinione che ho di molti media e anche di molti connazionali. E ora che questo Nibal e questo Tour e questo ciclismo stanno già velocemente evaporando dai tg e dalle prime pagine dei giornali (molto più facile laddove già occupava poco spazio, come sul Corriere dello Sport, dove la maglia gialla di Nibali era sempre stretta in un angolo dal nulla calcistico), ora mi sento meglio, tranquillizzato. E a quelli che, sapendo di questa mia passione, mi chiedono se anche “questo qui” è dopato, sarei tentato di rispondere “si”, perché se queste sono le premesse, il ciclismo può fare a meno di loro.

nibalievap