…Martini…

Non voglio usare espressioni retoriche tipo “perle di saggezza”, perché proprio con lui sarebbero più che mai fuori luogo. Perché parlava con grande semplicità e non diceva mai cose banali, ma sempre cose belle e piene di significato. Noi spettatori l’abbiamo sentito parlare solo di ciclismo, ma sono sicuro che chi lo ha conosciuto di persona avrà ascoltato da lui altrettanti racconti, altrettanti pensieri significativi sulle cose della vita, e sulla miseria le prepotenze e la guerra che ha conosciuto e combattuto da giovane.  A leggere la storia – e soprattutto le storie – del ciclismo, viene da pensare che, da commissario tecnico della nazionale, avrebbe potuto vincere qualche mondiale in più se qualche volta non avesse prevalso la cazzimma di qualche primadonna, ma, del resto, di uomini come Alfredo Martini ce n’era giusto uno.

AlfredoMartini