Non è più tempo per il Giro d’Italia

Dall’altro capo del mondo, dall’Australia, al riparo della gittata di uova da parte di qualche facinoroso, di qualche sovversivo, di qualche vecchio da rottamare che non ama le riforme, il capo del governo provvisorio ha detto che non è più tempo per cortei che bloccano l’Italia. Io non me ne ricordo cortei così, un corteo può bloccare al massimo una zona di una città per mezza giornata, non di più. Però mi è venuto da pensare che, se tanto mi da tanto, allora non è più tempo neanche per il Giro d’Italia. Una cosa che blocca il paese in lungo e  in largo per più di tre settimane, che blocca quello che c’è di più sacro, cioè la circolazione stradale, che porta in strada tanti lavoratori e studenti, distogliendoli dalle loro occupazioni, dalla produzione, che poi ne risente il PIL, per andare a vedere quegli scioperati dei ciclisti, ecco, questo non ce lo possiamo più permettere.

scioperati