svampite

Tutti a dire che ha rifiutato Hollywood per non interpretare sempre il ruolo di svampita, però se si parla di Virna Lisi il primo film che mi viene in mente è proprio Come uccidere vostra moglie con Jack Lemmon, una di quelle divertenti ed eleganti commedie di una volta, che direi che non se ne fanno più se non temessi di passare per passatista. E poi anche a fare la svampita non è che ci riescono tutte; basti pensare a tutte quelle attricette che in anni recenti ci hanno provato, non sapendo pensare di meglio per sé stesse. Ma poi mi viene in mente anche l’algida moglie di Tognazzi nel più sottovalutato film di Totò, Sua eccellenza si fermò a mangiare, un film senza smorfie macchiette e mosse da marionetta, una commedia degli equivoci con un intreccio quasi geniale, una divertente presa in giro delle dittature e del culto della personalità, che però in Italia ebbe due gravi difetti: non essere opera di un autore con la a maiuscola e non avere come protagonista un eroe consapevole o illuminato, ma un inguaribile escapista.

VirnaLisi