Sempre presente

Sgradita a Brunello Fanini che ne chiese la squalifica, e forse anche la scomunica, quando promosse lo sciopero al suo Giro della Toscana, sconosciuta a Paolo Savoldelli che la ribattezzò Naomi, Noemi Cantele è la prima donna a vincere il premio “Bici al chiodo”, assegnato a ciclisti ritiratisi. Noemi Cantele ha vinto importanti gare internazionali, due medaglie mondiali, ed è stata presente tutte le volte che l’Italia femminile ha vinto il mondiale. Beh, forse la prima volta, quella della Cappellotto, era solo davanti al televisore, ma fa lo stesso. In uno sport, o, meglio, nel settore femminile di uno sport dove i ritiri non fanno notizia (Monia Baccaille tornerà a correre? Nessuno ne sa niente? E lo stesso ritiro della Cantele, anche se nell’aria, sembra come avvenuto all’improvviso, durante una stagione, la scorsa, in cui aveva iniziato gareggiando, poi a un certo punto non era più in gruppo) è bene che non sia stata subito dimenticata. Ma meglio sarebbe se rimanesse nell’ambiente con qualche incarico importante, tecnico, dirigenziale, basta che sia importante.

Noemi Cantele Plouay2007

Vincitrice a Plouay