foreste primarie

Paolo Nori, che di sé dice che non è uno scrittore, ma uno che di mestiere scrive dei libri, negli anni, sul suo blog o su qualche libro, ha raccontato degli episodi relativi alla figlia, chiamata ora una bambina di quattro anni, poi una bambina di cinque anni, e così via, o anche, convenzionalmente, la Battaglia. Ora questi episodi, che lui appuntava su dei quaderni, sono raccolti in un volume, La piccola Battaglia portatile, edito da Marcos y Marcos, che è una piacevole lettura anche per chi già ne aveva letto qualcuno. E in questo libro non c’è solo il rapporto tra una bambina e un babbo che è il babbo però non è proprio il babbo, nel senso che non è il “buon padre di famiglia”, ma ci sono anche altre cose: c’è qualcuno che grida “Vergogna!”,  qualcun altro che vuole trasmettere valori ai bambini, e poi libri, musei, e altre cose che leggerete voi stessi se ve lo comprate; se non avete intenzione di comprarlo è inutile che ve le anticipo che tanto non vi interessano. Poi, finito tutto il libro, c’è questa nota informativa della casa editrice

foresteprimarie

e, se in questi anni di letture, sono stato attento, se ho imparato qualcosa delle scritture di Paolo Nori, immagino, che, se quella nota l’ha letta anche lui, poi si sarà chiesto che cosa succede alle foreste secondarie, e anche alle terziarie, se ce ne sono.

Salve