Il mistero dei due Van Scorel

I due Van Scorel non sono due fiamminghi sospetti su cui deve indagare Maigret, o due fratelli ciclisti di quelle famiglie, sempre lì nelle Fiandre, in cui corrono tutti, fratelli, figli, nipoti, insomma dinastie di ciclisti. No, si tratta invece… ma andiamo per ordine. Lo sapete che la scuola non serve praticamente a niente, no? Ah, lo sapete? Bene. Una volta si studiava una cosa che si chiamava Storia dell’Arte, e qualche scultore greco, qualche stile delle colonne lo imparavi, poi, il tempo di finire le scuole e, per fortuna, dimenticavi tutto; e dico ”per fortuna” perché poi è sconcertante ritrovare quegli stili nelle ville dei ricchi cafoni. E allora penso che qualche nome di pittori l’ho imparato solo anni dopo le scuole, comprando vecchie cartoline sulle bancarelle, si potevano comprare, 100 lire l’una, non rischiavi di sentirti un collezionista scialacquatore irresponsabile. Poi, a distanza di un altro po’ di anni, quando, dopo il trasloco, ho cercato di mettere in ordine le cartoline, mi sono accorto di averne due che raffigurano lo stesso quadro: il Ritratto di Agatha Van Schoohoven, olio su tavola di Jan Van Scorel datato 1529 (ci troviamo, diciamo tutto). Però, senza nemmeno sforzarmi, mi accorgo che le immagini sono diverse, ci si potrebbe fare il gioco “trova le differenze”; vedete pure voi. E allora guardo il retro delle cartoline per cercare una spiegazione, e su tutte e due c’è la scritta “Roma, Galleria Doria Pamphilj”. Non trovo molto su internet, però quel poco che trovo è interessante: l’opera fu rubata da un ladro vestito da frate, che la sostituì con una copia. Allora una delle due potrebbe essere quella copia? Boh. Il bello è che il quadro che si può vedere sul sito della Galleria Doria Pamhilj sembra diverso da entrambe le cartoline: una terza versione? Ri-boh, mistero. L’unica cosa che si sa è che la gentile Signora Agatha era la compagna del pittore, e direi che è strano che un pittore protetto dal Papa, Adriano VI, convivesse senza il sacro vincolo del matrimonio. Qui è tutto un mistero. Però ormai è estate, e in estate la gente o segue il gossip o legge i gialli o si dedica all’enigmistica, e quindi, comunque, è un’occasione triplice per appassionarsi al mistero dei due Van Scorel, forse tre.

Van Scorel 2