il prevedibile ritorno di Rossella

Questi primi Giochi Europei che si tengono a Baku (cioè in Europa per un pelo) li hanno incastrati male nei calendari internazionali delle varie discipline e sono anche quasi invisibili. La prova di ciclismo in linea femminile aveva un buon campo di partenti, nonostante la contemporaneità del Giro di Gran Bretagna, e l’ordine d’arrivo lo dimostra: Amialiusik, Niewadoma, Van Den Breggen, Van Dijk. Questa volta non è arrivata la medaglia per le italiane, ma la prima di loro, subito dopo le quattro elencate, non è stata la Scandolara, o la Cecchini che partiva come punta, o l’ancor giovane veterana Guderzo, ma la sempre criticata Rossella Ratto, che dopo essere stata sempre protagonista a mondiali ed europei nelle categorie giovanili, passata tra le élite, ha terminato tra le prime in tre mondiali consecutivi, prendendosi il bronzo fiorentino. See you in Richmond.

BakuWEeu2015