Introducing … LA ZERIBA SUONATA

Prima di internet leggevi le riviste musicali e ti facevi, nella migliore delle ipotesi, un’idea di qualche disco. Ma c’era anche il recensore che scriveva di cose e impressioni sue, utilizzava la recensione per fare il poeta/scrittore; ce n’era uno in particolare su Rockerilla famoso per questo, ma lasciamo stare perché qualche anno fa è morto, e forse l’unica volta che ho capito cosa voleva dire fu quando a StereoRAI, in collegamento dall’Inghilterra, annunciò lo scioglimento degli Smiths. Però oggi internet c’è,  e se le riviste musicali sono illeggibili, per qualità della grafica e anche dei giornalisti, la musica si può ascoltare facilmente almeno per farsi un’idea di cosa si tratta. E allora con questo blog, dove ogni tanto si parla di musica, ho pensato di creare uno spazio episodico per postare dei video musicali, così se qualcuno vuole un veloce riscontro di quello che scrivo clicca subito, altrimenti poi se ne scorda, e ciò per proporvi delle miniplaylist tematiche, per ritornare ad argomenti già trattati, e per qualsiasi altro motivo mi venga in mente. Ah, la rubrica si chiamerà LA ZERIBA SUONATA.

E allora questa prima puntata la dedichiamo al Tour, proponendo il brano Tour de France dei Kraftwerk nella versione dei Dhiva con ospite Jesper Skibby, di cui ho già parlato.

Qualche anno fa al Tour chiesero ai ciclisti che musica ascoltavano, e  André Greipel disse che conosceva tutte le hit del momento. Ma meglio la pratica che questa teoria sempliciotta, ed ecco che il rapper Muax lo invita a duettare col nome Da Gorilla (ovvero il suo soprannome), e credo proprio che il ciclistone non si sia fatto pregare. Il brano si intitola Ready To Fight e il Gorilla parte che sembra Sdrumo, il personaggio del rapper imbranato di Alessandro Betti,  e finisce meglio di tutti quei rapper che abitano nei quartieri malfamati di Napoli, dove a tutti i soliti problemi si aggiunge pure il rap.

La lingua francese è una lingua musicale? Ecco che allora gli italiani Têtes de Bois (=teste di legno), appassionati di ciclismo, ci propongono Le Bal Des Cols, il cui testo, scritto da Gianni Mura, è la semplice elencazione delle salite famose del Tour. Precisiamo che quando il brano fu scritto il Tour non era ancora arrivato a La Planche Des Belle Filles.

E arrivederci alla prossima puntata.