ceux qui le football

E così mi sono deciso finalmente a vedere il film Giù al Nord (in francese Bienvenue chez les Ch’tis), il film di Dany Boon che ebbe molto successo, e del quale è stata fatta una versione italiana che non ho nessuna intenzione di vedere. Ma pure questo in realtà non mi è sembrato granché, un film con poche trovate divertenti, politicamente corretto e anche un po’ ruffiano, ma non è questo il punto.  Il protagonista viene trasferito dalla Provenza al profondo Nord, dalle parti di Lille, nella zona delle miniere. Temendo il freddo parte vestito come un milanese nella famosa scenetta di Totò e Peppino. Ma lì si accorge che non fa tutto questo freddo, poi è aprile. Insomma succede qualcosa di importante in aprile nella zona delle miniere. E tu pensi che ora per fare ambientare il nuovo venuto i locali lo porteranno a vedere la Parigi-Roubaix (tra l’altro il film è del 2008 e l’anno prima O’Grady aveva vinto una delle edizioni più calde, nel senso della temperatura, della corsa). Invece niente: lo portano allo stadio a vedere una partita di calcio.

nord