Cartolina dalla Malesia

Questa estate ho letto Fiabe e leggende della Malesia, un  vecchio libro del 1993 delle edizioni Arcana, quelle che si occupano di rock. In libreria c’erano questo volume e un altro sulle fiabe birmane, e ho scelto il primo, ma non perché in Malesia ci sono buoni corridori e il famoso Tour of Langkawi mentre in Birmania niente; semplicemente i titoli dei racconti promettevano storie più interessanti. La Malesia è un paese dove ci sono state varie migrazioni, e per questo ci sono buddisti, taoisti e mussulmani. L’introduzione al libro era una cosa politicamente corretta e ho pensato speriamo bene. In molti racconti ci sono esseri fatati, mostri e demoni, e mi ricordano un po’ i cartoni animati di Rumiko Takahashi e Hayao Miyazaki; poi ce ne sono altri in cui i protagonisti ogni volta che gli accade o fanno qualcosa pregano e ringraziano Allah. Ora queste sono storie tradizionali. Ma pensavo se fossero di uno scrittore che le proponesse a un editore, questo qui cosa gli direbbe di questi racconti dove la storia, l’azione, si interrompe continuamente per preghiere di ringraziamento?

Langkawi