Woody Alien?

Da quando non vado più a cinema ho abbandonato anche Woody Allen, regista che, se lo conoscevi per i film degli anni 70 e 80, già alla fine di quel periodo iniziavi a rimanere perplesso. Discontinuo come temi, generi e qualità, ci sono stati dei film fatti in seguito che mi sono piaciuti, soprattutto Tutti dicono I Love You e Match Point. E ieri ho avuto l’occasione finalmente di vedere Vicky Cristina Barcelona e mi sono chiesto se uscendo dalla sua Manhattan, che conosce bene, non finisca anche lui nei luoghi comuni come un americano qualunque; insomma  questa roba mi sembra exotica per intellettuali del terzo millennio. Ma che, a Barcellona c’è solo Gaudì? E gli abitanti del capoluogo di quella Catalogna che vuole l’indipendenza forse tra loro parlano spagnolo, cioè castigliano? Poi i personaggi protagonisti mi sembrano poco credibili, forse si salva quello di Cristina, una persona che vuole “esprimersi” ma non sa ancora come, perché ne ho conosciute di persone così. E allora mi chiedevo cosa è successo a Woody Allen, se un alieno, un coso venuto dallo spazio si sia impadronito del suo corpo, abbia assunto le sue sembianze, o se nel suo cinema oggi non si siano accentuati i suoi lati negativi, la verbosità e l’intellettualismo intricato su tutti. Poi comunque a un certo punto di questo film un personaggio dei meno intellettuali dice una battuta degna del miglior Allen, l’unica che ho rintracciato in tutto il film, quando gli regalano un quadro astratto per il matrimonio e lui dice che finalmente hanno una macchia di Rorschach da esporre, alludendo al famoso test di presunta psicologia. Infine ricordo che qualcuno in passato aveva avuto da ridire sul fatto che il grande regista avesse più volte scelto come attrice Scarlett Johannson, cosa che capita con le donne troppo belle, che si fatichi ad accettare che possano pure recitare; e perché Allen l’abbia scelta un’idea io ce l’avrei, ma mi è sempre piaciuta anche come attrice, vedere per credere Ghost World interpretato quando aveva 17 anni. Ma in un paio di scene la vediamo in bicicletta, un po’ traballante, e allora almeno in questo è meglio l’altra Johansson, Emma, che in Spagna, però nei Paesi Baschi, ha vinto sia l’Emakumeen Bira, una delle più importanti corse a tappe, sia la Durango Durango, la corsa in linea che la precede. Allora se Scarlett va in bici, chissà che la timida ciclista non decida, quando abbandonerà le corse, e ormai ci siamo, di recitare.

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