destini

Si vede che è destino che il dominatore della stagione, Wout Van Aert, non riesca a vincere quando è Coppa del Mondo e c’è la diretta su UCI Channel. Una volta l’olandese Van der Haar si esalta in casa, e la volta dopo vince Nys, con quello che rischia di diventare il suo canto del cigno. Però oggi c’era Mathieu Van Der Poel, tornato in forma dopo un serio infortunio, che tra l’altro gli è capitato  correndo su strada, e in fondo il campione del mondo è lui. Allora si potrebbe ipotizzare così il futuro dei tre giovanissimi rivali: Van Der Poel potrebbe vincere più medaglie di padre e nonno messi insieme, Van Aert potrebbe diventare il vero erede di Nys, cioè vincere tanto ma non i campionati (mondiali e ora anche europei), infine Van Der Haar potrebbe essere il Kuiper della situazione, che tomo tomo si vince i suoi titoli e le sue classiche. Però oggi, anche se alla fine è arrivato solo ottavo, Nys ha dato spettacolo facendosi in bicicletta una salita che gli altri percorrevano a piedi bici in spalla. Quest’è.

namur15