il ciclo della vita

Ho un ricordo vago,  forse impreciso, di una polemica di molti anni fa quando Claudio Golinelli, che era uno dei migliori al mondo nella velocità e nel keirin, rimase deluso perché in Federazione dissero di puntare tutto sul giovanissimo Gianluca Capitano. Poi Capitano non ha fatto grandissime cose. Ora il ct del ciclocross Scotti ha convocato per i mondiali di ciclocross molti giovani e nessun atleta élite e, forse mi sbaglio, forse non sono bravo a leggere tra le righe, ma mi sembra che i media abbiano accolto bene questa cosa, portiamo i giovani a fare esperienza e un domani vedrete. Ecco, forse per smorzare gli entusiasmi su questo presente rivolto al futuro basterebbe guardare al passato, ma quello prossimo, senza andare lontano. Il fatto di dire che si portano i giovani a fare esperienza quando non ci sono speranze di un buon risultato non l’ha inventato Cassani. Non è che negli anni scorsi siano mancati i giovani di belle speranze, né manca l’esperienza agli élite rimasti a casa. Si, è successo che Trentin, Aru e Malacarne, vecchia solfa, hanno fatto meglio su strada. Ma, a parte Malacarne che fu campione del mondo juniores, erano proprio quelli, Trentin e Aru, i più promettenti? Non c’era forse Elia Silvestri che doveva spaccare il Mondo o almeno l’Europa? E prima ancora non c’erano Enrico Franzoi e Cristian Cominelli, che oggi restano a casa perché non si crede più in loro? Ecco, allora si dovrebbe puntare sui giovani ma chiedersi anche che cosa succede nel mondo del ciclismo italiano, perché si perde un talento come Silvestri e si rischia di perderne un altro come Cominelli, attratto all’attività su strada da una sconclusionata squadra continental, e perché il più solido crossista dell’ultimo decennio a un certo punto abbia preferito trovarsi un lavoro da meccanico e correre part-time. Altrimenti nei prossimi anni succederà che i giovani che hanno fatto esperienza a questo mondiale e saranno cresciuti verranno sacrificati per nuovi giovani più giovani che dovranno fare esperienza e così via.

Silvestri-Trentin

Silvestri con i baffoni e Trentin