parole di commiato

Per commentare questo Tour si potrebbe parlare di Froome che ha vinto in maniera diversa che in passato, e se adesso vincesse anche qualche corsa importante diversa colorerebbe la sua carriera. O di Sagan sempre più tutto, non ci sono più parole. O di Valverde che non si iscrive mai a una corsa per prepararne un’altra, non so se mi sono spiegato. O di Cavendish che quando lottava con gli italiani ne sottolineavano sempre limiti e presunte scorrettezze e ora che invece lotta con i tedeschi, rei di Leso Giro d’Italia, viene incensato. O di Quintana inferiore alle attese: allergia si dice, forse alla vittoria? O di Majka che due anni fa si lamentò con la squadra perché gli fece correre due grandi giri consecutivi, e quest’anno, dopo un piazzamento al Giro, si è scatenato al Tour. O della sapienza italica presente nell’Astana: ds, allenatori, preparatori, citati ed elogiati, ma poi siamo proprio sicuri che ne capiscono? O dei giovani, ci sono sempre stati i giovani promettenti, come però ci sono sempre stati i vecchi che non hanno mantenuto le promesse fatte da giovani. O di Bardet, che forse non rientrerà in quest’ultima categoria. Ma sentendo il discorso di Froome sul podio, mi è venuto da pensare che mi spiace che il Tour non l’abbia mai vinto Purito Rodriguez, non fosse altro perché avrei voluto sentire un suo discorso. Nello sport, come anche nella musica, nello spettacolo, quando uno diventa vecchio, o veterano se preferite, pare che diventi più rispettabile e rispettato, e si tendono a ricordarne i lati positivi e dimenticarne quelli negativi. Simpatico vincente tendenzialmente perdente, in fondo Rodriguez era specializzato in scatti su pendenze ripide. Ha cercato di vincere qualche grande giro con scatti negli ultimi chilometri, ed è stato battuto da corridori più fantasiosi e completi (Contador) o tenaci (Hesjedal). Ma se le parole hanno un po’ di importanza, Purito in questo è uno dei migliori, concreto e non retorico, l’anti-Basso, e ho detto tutto. Per questo avrei voluto sentire un suo discorso: almeno in quel campo non avrebbe avuto difficoltà a fare meglio di Froome.

Rodriguez-Vuelta

Rodriguez saluta Valverde