3 Valli e 2 mezzi

Oggi alla Tre Valli Varesine c’è stato qualcuno che ha coronato il sogno della sua carriera nel ciclismo. Ma non Colbrelli, che ha ottenuto la sua vittoria più importante, ma aspira a vincere classiche internazionali, bensì Andrea De Luca che è salito sul palco tra le miss. Il suo compagno di avventure Stefano Garzelli, invece, sta diventando l’erede di Sgarbozza: sarà che vivendo in Spagna parla correntemente la lingua locale, si impappina, sbaglia i nomi (oggi per esempio ha visto in corsa Darwin Quintana e Kunziger), sbaglia le finali. Dicevo Colbrelli. La gara si è risolta in un duello finale con Ulissi, insomma i due mezzi campioni, tendenzialmente casalinghi, che sembra sempre che stiano per fare il cosiddetto salto di qualità (che non è specialità olimpica), e poi invece niente. Colbrelli ha un anno meno di Ulissi, l’anno prossimo potrebbe correre nel World Tour se i soldi del Bahrain saranno sufficienti, e per ora reclama un posto in nazionale. Diciamo che, come pure Ulissi, la sua occasione l’ha già avuta agli Europei, su un percorso più adatto, e lì ha fatto meglio di loro anche il vecchio Samuel Dumoulin. Per cui direi meglio un lavoratore in più e un piazzato in meno.

3vv2016