Decisi!

C’erano persone decise oggi al GranPiemonte, ma niente a che vedere col decisionismo di politici mai abbastanza dimenticati. Deciso il fuggitivo Rossetto, con quel naso che ricorda quello di Fedrigo, che fu più volte vincitore a danno degli italiani. Deciso nella volata Nizzolo, in una delle sue vittorie più belle e convincenti, con quella si chiama cattiveria, ma cattiveria agonistica, niente a che vedere con la cattiveria di quei politici decisionisti eccetera, per di più con un finale difficile, tortuoso e in salita. E deciso anche il ct Cassani che, diversamente da altre volte, non ha dato una prima lista di convocati per il mondiale, tra cui scegliere quelli da portare in viaggio e poi solo sul posto decidere titolari e riserve. No, Cassani ha dato direttamente i titolari, le due riserve, che è come se fosse solo uno, perché l’altro è Pozzato, e ha indicato anche il capitano, cioè il Nizzolo medesimo. Talmente capitano che dei suoi compagni di squadra, quelli con cui ha più affiatamento, gli uomini di fiducia, Alafaci e Felline restano a casa e Coledan fa la riserva.

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La planimetria dell’ultimo chilometro del GranPiemonte