Straordinaria

Forse anche nel ciclismo hanno effetto le riforme del mercato del lavoro fatte in Italia, in Francia, in altri paesi non c’era bisogno perché già stavano inguaiati. Pochi giorni dopo la fine dei mondiali su strada, a quest’ora tarda della stagione, c’è chi fa gli straordinari e va a correre al Giro di Abu Dhabi o agli Europei su pista. E per questa manifestazione l’Italia ha convocato ancora Consonni, Ganna, Balsamo, Confalonieri. Devo dire che Cassani a Radiocorsa si è difeso bene, e per quanto riguarda Ganna ha detto che ha corso meno dell’anno scorso, anche se, per inciso, mi sembra che abbia quasi ammesso di aver ceduto alle pressioni esterne convocando Colbrelli, invocato da tutti, nonostante lui non lo ritenesse adatto a quel percorso, e infatti. Ma, tornando agli stakanovisti, va menzionata una ciclista in particolare, perché se il corridore veloce ha fatto sempre il corridore veloce, sia su strada che su pista, e il passista ha fatto sempre il passista, Tatiana Guderzo, che su pista fa la passista veloce (forse agli europei farà anche qualche gara individuale dove c’è bisogno del cosiddetto spunto veloce), ha trascorso anche un’estate da scalatrice al Giro e alle Olimpiadi. Eppure questa ciclista non ha la popolarità delle dive del nuoto o degli sport fru fru e c’è chi ancora si chiede chi è Tatiana.

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