all’arrembaggio

Mentre altrove si correvano le corse importanti, con Van Avermaet a dominare nelle Fiandre anche grazie all’ignoranza dei propri limiti da parte di Sagan, e dove la vecchia guardia non muore e non si arrende, da Valverde a Contador, da Boonen a Gilbert, proprio come in Italia, con … coso, … Cunego, … no …, … Pozzato, … neanche, eh… in questo momento non mi viene, però Nocentini ha vinto una corsa in Portogallo, insomma mentre succedevano queste cose qui, in Italia c’è stata una spettacolare Coppi e Bartali, che, come tutte o quasi le corse dedicate ai grandi campioni del passato, da Agostinho a Cerami fino a Pantani, è una corsa minore. Ed è stata una corsa combattuta, sempre all’arrembaggio, senza badare a calcoli, tattiche o giochi di squadra, cosa che ormai non accade spesso tra i dilettanti. Ah, era una corsa professionistica?