Credere, obbedire, produrre

Funziona così: se un italiano deve fare una fila basta che ci siano due persone davanti a lui perché inizi a lamentarsi. Se è in un ufficio chiede che in deroga alla spending review sia assunta una persona appositamente per aprire un altro sportello, anche perché, quando lui ha finito, quella persona non serve più e può essere licenziata. Se è in un supermercato pretende che il direttore in persona apra un’altra cassa, anche per ringraziarlo di fare la spesa lì e non altrove, anche se non si capisce perché appunto non sia andato altrove. Ma se c’è una di quelle mostre evento, che la tivvù e tutti i media dicono che è importantissima, una di quelle occasioni da non mancare, allora quello lì è disposto a fare una fila di due o tre o anche quattro ore. Io che non pratico il turismo obbligato, e neanche le mostre pubblicizzate sulla prima pagina dei quotidiani, né i vernissage, oggi, ponte del 24 aprile, sono andato al lavoro.