LA ZERIBA SUONATA – libri, ciclismo e musica da ballo

Non si può criticare qualcosa che non si conosce, un libro non letto, un film non visto o un disco non sentito. Però posso raccontare perché non ho comprato Storia e geografia del Giro d’Italia del giornalista e cicloamatore Giacomo Pellizzari, appena edito da UTET con l’inevitabile copertina color rosa, che se fanno un libro sul Giro con la copertina azzurra o uno sul Tour con la copertina verde anziché gialla lo compro a priori. Il libro di Pellizzari ha una fascetta su cui è scritta una frase di Nicolò Carosio: “Primo Fausto Coppi, in attesa di altri concorrenti trasmettiamo musica da ballo.” C’è anche la versione secondo cui disse “musica classica”, ma, quale che fosse il genere musicale irradiato, quella frase non fu pronunciata al termine di una tappa del Giro, ma, ce l’hanno ripetuto a marzo, all’arrivo della Milano Sanremo del 1946, e allora ho pensato: cominciamo bene. In attesa di un altro libro, preferibilmente senza alcuna fascetta, trasmettiamo musica più o meno da ballo.