Constatazione piacevole

E’ a suo modo consolante vedere che il televideo della televisione di stato non scrive cose diciamo imprecise o inesatte solo quando si parla di ciclismo. Questa è la pagina dedicata ieri alla morte di Anita Pallenberg (qui ribattezzata Anna), e forse sarà stata scritta da qualcuno più ferrato nel gossip, perché se giudicare “filmetto” un cult colossale come Barbarella ci può stare, è un  opinione, peraltro condivisa da vari critici, al di là del fatto che ne abbiano tentato un remake e che ci siano gruppi musicali famosi che hanno tratto il loro nome da questo film, che diventò un culto ben prima che negli anni 90 si iniziasse una diffusa riscoperta rivalutazione e ripresa di svariati generi e tendenze culturali, dicevo che se quella è un’opinione rispettabile, il cambiare i ruoli alle attrici però mi sembra un po’ troppo, dato che era Jane Fonda a interpretare Barbarella mentre Anita Pallenberg interpretava la Grande Tiranna di Sogo, ma in fondo quello che interessa ai telelettori non sono questi dettagli ma con quanti rollingstones ebbe una relazione.