LA ZERIBA SUONATA – canto e incanto

Una delle voci più incantevoli, in tutti i sensi, di questi ultimi anni è l’americana Emily Jane White, che, tra i tanti, ha incantato anche il musicista-pittore anglo-malesiano David Tibet, che in musica ha frequentato l’industrial e il folk noir. E quella di EJW è musica folk e blues abbastanza tradizionale, con toni a volte cupi e temi pure, perché interessata a the shadow side of life. Se aggiungiamo che le piace Poe e che il secondo dei 5 album fin qui pubblicati si intitola Victorian America si intuisce il personaggio . Ma a questa musica eterea, sognante o incubeggiante (si può dire? ovvio che no, ma non importa) può giovare un po’ di ritmo ed energia dietro le spalle, come in questa versione live di Frozen Heart, estratta appunto dal disco vittoriano.

Ci sono italiane che cantano di lupi, in senso letterale o metaforico non importa, come fa lei in The Wolves, dal suo quarto album Blood/lines? Eppure qui in Italia i lupi non sono mica scomparsi.

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