LA ZERIBA SUONATA – I segreti di Lisa

Sarebbe bello se qualcuno mettesse mano a un libro su quelle cantautrici americane, scusate il termine che mi piace poco per quella che ne è la concezione italiana ma ci siamo capiti, che della musica tradizionale, dal blues al country, propongono versioni dark, gotiche, cupe, marginali o maledette, per usare un altro termine che non mi piace ma ci siamo capiti, ma a volte in queste storie c’entra anche la religione, e poi ci sono segreti e misteri. E un mistero è anche come un motivo folk italiano sia finito ad aprire e chiudere un bellissimo album del 1994, Geek The Girl, uno tra i più apprezzati di Lisa Germano (forse per le sue origini italiane?), di cui vi propongo appunto My Secret Reason, che parte con la solare danza campagnola ma poi si annuvola e diventa un pezzo chitarroso.

Sono storie che, correggetemi se sbaglio, non si trovano nella musica italiana, dove in genere le donne cantano cose tipo quel cornuto del mio ragazzo mi ha lasciata e sono momentaneamente disperata ma poi vediamo, o altre cose così. In un libro come quello di cui dicevo Lisa Germano avrebbe certamente un posto di rilievo, come lo ha avuto anche all’interno dell’etichetta 4AD, di cui con Pixies, Throwing Muses e loro derivati costituiva la seconda generazione, quella americana. Dall’album successivo del 1996, Excerpts From A Love Circus, estraggo non a caso un altro pezzo che parla di segreti, Victoria’s Secret.

Alle modelle della omonima azienda produttrice di mutande e affini, Lisa Germano non ha certo da invidiare la bellezza. Eppure c’è qualcuno che vorrebbe che lei indossasse dei vestiti, come canta in You Make Me Want To Wear Dresses, e dalle immagini capiamo che si riferisce a qualcuno che vorrebbe privatizzarla, con nostra grande invidia. Ma, tanto, lei non sembra essere d’accordo.

Un pensiero su “LA ZERIBA SUONATA – I segreti di Lisa

I commenti sono chiusi.