una cosa così strana

E’ stata una cosa così strana vedere questi prati e il sole e il caldo e il pubblico in abiti estivi. Era strano perché in questo contesto ti saresti aspettato delle mountain bike e invece c’erano le bici da ciclocross, che, dato il clima insolito, avevano anche le borracce che normalmente non servono per una gara di un’ora, corsa al freddo, con la bici che salta e viene portata in spalla. Ma il ciclocross cerca nuove frontiere, per farlo deve allargare la stagione, e nell’Iowa l’altra domenica e a Waterloo ieri faceva molto caldo. E allora mi viene in mente Sven Nys, che in circa 20 anni ha vinto tutto quello che poteva e anche qualcosa in più, ma per poter partecipare alle Olimpiadi si adattò alla mtb e dovette adeguarsi al detto di De Coubertin che l’importante è partecipare. Forse per questo Nys vorrebbe far inserire il ciclocross nel programma delle Olimpiadi invernali, in combutta con la corsa campestre. Ma forse della cosa è meglio che se ne parli quando ci saranno condizioni climatiche più favorevoli.