LA ZERIBA SUONATA – Il rock al tempo di Joop Zoetemelk

Qualche giorno fa ho scritto della musica belga degli anni 70, che per vari motivi era semisommersa. Nello stesso periodo per i cugini olandesi le cose andavano meglio. Già c’erano stati gli Shocking Blue col grande successo di Venus, poi arrivarono i Focus, un gruppo prog, e i Golden Earring. Ma, per i miei gusti, erano più interessanti i Supersister, che facevano musica canterburyana, come si può ascoltare in questo stralcio live dei brani Mexico e Wow.

Dite che è troppo poco per farvene un’idea? Il punto è che in quell’ambito musicale i pezzi durano dai 6 minuti in su, comunque qualcuno breve si trova; eccovi ad esempio Higher.

Poi c’erano gli Earth and Fire, che non vanno confusi col più famoso, e vistoso, gruppo di black music, che in più aveva il Wind nel nome e degli abiti che al confronto Bowie sembrava un distinto man della city, ma non avevano una cantante che degli abiti faceva volentieri a meno, Jerney Kaagman. Gli Earth and Fire senza Wind facevano un rock spesso duro e spesso enfatico, tipo un incrocio tra Led Zeppelin e Jefferson Airplane. Ascoltate e vedete per credere Ruby Is The One.

Successivamente la loro musica diventò più progressive, ma cambiò completamente quando sul finire dei 70 arrivarono dalle parti degli Abba e ottennero il loro maggior successo con Weekend.

E l’anno dopo Zoetemelk vinse il Tour ma i due successi non sono connessi.