Il sabato del villaggio

La prova di Coppa del Mondo di ciclocross di Zeven si è corsa di sabato e per l’Italia sarebbe stato l’ideale. Sì, perché già prima dei buchi la FCI non aveva molti soldi per le trasferte, almeno per quelle dei ciclisti, e allora per le corse in campagna, nei villaggi, convocava pochi corridori, puntando soprattutto sui giovani, quasi come a voler dire che questi saranno il nostro futuro. Sì, ma dove sono finiti i giovani degli anni scorsi? E allora sembra che la FCI adotti una politica leopardiana, e il giovane, junior o under 23, nei fatti sembra invitarlo a godersi questa stagione lieta di gare internazionali, perché domani, nell’età adulta, insomma da élite, gareggerà nei circuiti interregionali, solo se è fortunato troverà una squadra che lo farà correre anche in Svizzera. Però dicevo che il sabato “sarebbe stato” l’ideale, solo che stavolta la FCI non ha portato neanche gli juniores.

La donzelletta Sanne Cant reca un mazzolin di rose di viole.