Brera e la zeriba

Se il termine zeriba fosse entrato nel linguaggio calcistico sapremmo con certezza chi lo adottò per primo e per designare precisamente cosa. Comunque la parola “zeriba” è anche nei dizionari italiani, è un termine arabo che significa “recinto” e secondo gli storici fu Gianni Brera, domani morto 25 anni fa, che lo utilizzò per indicare lo spazio all’interno del velodromo in cui i ciclisti non in gara riposano o si riscaldano, ma qualcuno lo estese anche al settore in cui nelle sei giorni c’è il pubblico più danaroso, che cena e assiste agli spettacoli di contorno. E allora quando più di tre anni fa ho pensato di aprire un blog che parlasse di ciclismo, dal punto di vista di uno spettatore, e di altre perdite di tempo, come la musica e i fumetti, questa parola esotica mi sembrava proprio adatta per il nome del blog.

L’affollatissima zeriba durante la Sei Giorni di Milano del 1983.