The Fall of the House of Smith

E’ morto Mark E. Smith, il leader dei Fall. Poco tempo fa gli ho dedicato un post. Già non sono propenso alle commemorazioni, ma cos’altro postare della sua sterminata produzione, cosa scegliere? Se si fa una ricerca di immagini la metà lo ritraggono mentre beve, fuma o fa smorfie, però ho trovato un fumettino, pubblicato su Viz magazine, in cui si fa riferimento proprio al brano di quel post, ma soprattutto si fa riferimento alla sua litigiosità, all’enorme numero di musicisti che sono passati nel suo gruppo e che ha poi mandato via. Adesso diminuirà il numero dei licenziati nel Regno Unito.

Lottie chiede alla madre chi è quel gruppo pop in tv, e la madre, che non è una massaia che ascolta “Cantando Ballando”, ma una che mentre stira ammira i Fall, le da tutte le informazioni come se fosse una fanzinara. Lottie dice che vuole suonare nei Fall perché sembra una cosa divertente. Alla sua finestra appare Mark E. Smith in carne ossa e capelli arruffati e le spiega le poche semplici cose da fare per entrare nel suo gruppo. Così Lottie è accolta nei Fall ma un secondo dopo Mark le dice che si è stufato di lei e la licenzia.

E mi ricordo quando nei primi anni 90 leggevo Latte, solfato e Alby Starvation, il primo romanzo dello scozzese Martin Millar, il cui protagonista era un appassionato dei Fall, e mentre leggevo questa cosa pensavo “bene!”

 

Annunci