liberi e pensatori

Non vorrei rubare a Paolo Nori il lavoro di cantore dei fallimenti, ma dato che lo scrittore parmigiano di ciclismo non scrive mai, ha scritto di calcio, anche se poi ha pubblicato un bel libricino pure con Ediciclo, intitolato A Bologna le bici erano come i cani, ecco, vuol dire che mi preoccupo io di scrivere che a Radiocorsa hanno invitato Damiano Cunego, di cui pochi giorni fa Cicloweb non aveva fatto un ritratto molto lusinghiero, e mi è sembrato un Cunego pacificato, simpatico, certo forse gli interlocutori non hanno trattato argomenti scomodi, lui per contro non ha chiesto fatemi una domanda sui Doors, perché non si capiva in passato il motivo di chiedere dei Doors proprio a lui, soprattutto non ha tirato in ballo, come in passato, l’alibi del doping degli altri, anzi, quando gli hanno chiesto chi ti ha fatto più impressione in questi anni ha risposto Valverde, il pacifico Alejandro che fino a qualche anno fa suo malgrado recitava la parte del cattivo, ma più di tutto mi è piaciuto quando ha detto che per tanto tempo si è scervellato per capire perché non ha ripetuto più i risultati del 2004 e non è mai riuscito a darsi una risposta. Bravo Cunego, mica bisogna capire tutto, mica bisogna riuscire per forza a spiegarsi tutto. La pensassero così anche tutti quelli che di mestiere fanno i chiacchieroni e da settimane si alternano a parlare di baby gang in tivvù. Invece, pur di continuare a farli parlare, alcune notizie le danno sottovoce per non farle sentire, come quella di una baby gang composta da ragazzi che frequentano regolarmente la scuola. Quindi non si tratta di ragazzi abbandonati in strada, dimenticati dalle Istituzioni e dallo Stato, lo Stato che pure nessuno vuole, perché impone le regole, con la sua famosa burocrazia soffoca l’intraprendente libero cittadino, quel che è peggio gli chiede di pagare le tasse, allora perché lo Stato malvoluto dovrebbe ricordarsi di quei ragazzi? Se dite tutti che volete molto meno Stato e molto più Mercato, e lo Stato si dimentica dei ragazzi, allora quei ragazzi portateli al mercato, ma secondo me non ci ricavate molto.

Cunego pensieroso.

Annunci