TUTTI GLI OSCAR

MASON

Inizia vincendo il Giro d’Italia Under 23 e finisce facendo il gregario per il secondo Pantani.

Vecchia cartolina di Mason

CAMENZIND

Sembra l’erede di Kuiper, perché tomo tomo cacchio cacchio vince corse importanti senza essere tra i favoriti: Mondiale, Lombardia, Liegi, Svizzera. Poi una positività all’antidoping e si ritira.

E poi non aveva le idee chiare su come montare in bici.

PEREIRO

Un buon corridore che con una fuga bidone si trova leader del Tour 2006. Poi una fuga clamorosa di Landis, dopato sì ma anche la fuga viene sottovalutata, e l’americano torna in classifica e poi vince. Poi viene trovato positivo e squalificato e la vittoria è assegnata a Pereiro, mai più capace di ripetersi fino al ritiro per un grave infortunio, ma in quel Tour beffato o punito per il suo attendismo è Andreas Kloden.

Uno dei più esaltanti gesti atletici della carriera di Pereiro.

SEVILLA

Nel 2001 è secondo alla Vuelta e miglior giovane al Tour il promettente spagnolo con la faccia da bambino e per questo soprannominato El Niño. Poi è coinvolto nell’Operacion Puerto e passa nel mondo delle continental, dove ci sono meno controlli.

Sevilla punto con un imbarazzante trofeo.

GATTO

Insieme al Nonno Niño è l’unico Oscar ancora in attività. E’ famosa la sua vittoria in una tappa del Giro 2011 anche perché nella foto alle sue spalle c’è Contador, ma ha vinto anche una semiclassica del pavé, la Dwars Door Vlaanderen, vinta da molti specialisti delle classiche, compreso  Nick Nuyens, l’idolo di Alessandra De Stefano (è la terza volta che scrivo questa cosa in pochi giorni).

AdS chiede a Gatto chi c@##o è Nick Nuyens.

FREIRE

Ma se l’esclamazione E chi c@##o è!? non è giustificata quando Nuyens vince il Fiandre, lo è invece quando l’ultimo Mondiale del Novecento viene vinto da un giovane spagnolo che ha corso pochissimo e chissà come mai è stato convocato, forse Paco Antequera ha capito chi è quel ciclista indolente che poi diventa un grande velocista, vince altri due mondiali, tre Sanremo e altre classiche e tappe, ma quella prima volta vince da finisseur.

Oscarito fraternizza con McEwen.

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