La Zeriba Suonata – il tarlo del verme

C’erano una volta, molti anni prima dell’ipod e dello streaming eccetera, le radio e le musicassette su cui si registravano i brani suonati dalle radio per poterli poi ascoltare, senza stare a comprare tanti dischi, fino a quando il nastro non si avvolgeva su sé stesso o attorno agli ingranaggi dello stereo. In una di quelle cassette avevo registrato un pezzo dei The Weather Prophets, intitolato Worm In My Brain, mai uscito in album inediti ufficiali, ma solo in una compilation della Creation e in qualche rara antologia. Quella cassetta perse la vita nello scontro con le nuove tecnologie, ma il brano, come un tarlo, da decenni mi risuona in mente ogni tanto. Dei vari gruppi dello scozzese Peter Astor, forse questo è stato quello che prometteva di più, ma la sua breve carriera non ha prodotti capolavori. Rimangono alcune canzoni, come il successino Almost Prayed, She Comes From The Rain, perché i gruppi scozzesi un pezzo con dentro la pioggia non se lo fanno mai mancare, e questo pezzo psichedelico, in cui Astor canta che ha un verme nel cervello e si meraviglia che non gli credono.

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