La Zeriba Suonata – sulle strade di Kaunas

Sul pavé e sulle stradine strette e polverose della Dwars Door Het Hageland finalmente è successo: finalmente Krists Neilands ha vinto una corsa che non fosse il campionato nazionale, facendo grossi passi in avanti per non essere ricordato solo come quello che scattò sul Poggio prima di Nibali.

Ovvio che Neilands diventi il favorito anche per i prossimi campionati nazionali, dove dovrà guardarsi da Skujins e dalle vecchie glorie Saramotins e Smukulis. Intanto in Estonia stanno andando forte sia i velocisti che gli uomini da corse a tappe come Kangert e Taaramäe, mentre in Lituania, contro il temibile Bagdonas, che fu compagno di Sam Bennett alla scuola di Sean Kelly, auspichiamo la vittoria di Siskevicius, che se vincesse davvero potrebbe dire: Scusate il ritardo. E lì, a Kaunas, nei primi anni 70, in pieno regime sovietico, quando il lituano Kasputis e l’estone Kirsipuu erano bambini, si presume non viziati per forza di cose, e il lettone Vainsteins non era ancora nato, un branco di teppisti si ribellava ai soviet a suon di marmitte e rock blues-garage-psichedelico, come i Gintaréliai.