La Sky non va bene mai

Intanto tutti si augurano che vinca Gerainthomas purché non vinca Froome, poi dopo inizieranno a dire che è strano che ha vinto uno che finora era arrivato solo 15esimo, e però allora come mai in ogni corsa a tappe in cui partiva lo davano tra i favoriti? La povera Sky, si fa per dire, che non ha mai fatto un’operazione simpatia, lasciata all’iniziativa dei singoli, e Froome al Giro era andato molto bene, molto disponibile, si trova qui quasi in territorio nemico, e quello di cui non aveva bisogno era l’espulsione di Moscon, che le fa perdere un gregario, e la lite che ha causato l’espulsione, negativa per l’immagine della Sky. Moscon è uno dei preferiti, se non il preferito tra i preferiti, per gli stessi commentatori che attaccano la Sky, e ci si dimentica che le cause pendenti per i celestiali prima del Tour erano due, e che il nuovo episodio fa quasi riconsiderare quello vecchio relativo a Reichenbach. Ora però mi aspetto che tutti quelli che hanno parlato di due pesi e due misure, compresi i sostenitori di Moscon, si augurino una squalifica uguale a quella di Lars Boom per un episodio analogo, e mi auguro che Cassani ci pensi bene prima di fare la sua squadra. E poi che si chiuda lì la vicenda, anche perché Moscon si è subito scusato, o almeno subito dopo il presumibile cazziatone che avrà avuto dalla squadra, e ha detto che gli dispiace e che non lo farà più, he’ll never, never, never, never, never, never do it again (not until the next time).