La Zeriba Suonata – La nonna che visse due volte

Qualche puntata fa a proposito di the innocence mission parlavo dei favolosi anni zero, e uno dei gruppi più interessanti del decennio si costituì proprio nel 2000 spaccato. I Fiery Furnaces erano i fratelli Eleanor e Matthew Friedberger, nati in quell’Illinois cantato sempre negli zero da Sufjan Stevens e spostatisi poi a Brooklyn. La loro musica era un rimescolamento di vari generi, soprattutto vecchi, ma con strumenti anche nuovi (per dire, nei crediti non si elencano gli strumenti suonati da Matthew ma è genericamente scritto “others”) e il risultato più curioso fu Reheasing Choir del 2005, concept album dedicato alla nonna che fu direttrice di un coro e che cantava ancora in quel disco. In anni in cui dj’s e rapper già si circondavano di giovani sculettanti e nella migliore delle ipotesi anche cantanti, i fratelli vantavano il feat. della nonna. Basterebbe questo per apprezzare l’operazione, ma c’è pure la musica, per esempio A Candymaker’s Knife In My Handbag.

Ma il mio disco preferito è Bitter Tea, dell’anno seguente, in cui l’andamento della musica è più spezzettato: ascoltate ad esempio Waiting To Know You.

Agli inizi del decennio in corso i fratelli si separano non ufficialmente e si danno alle rispettive carriere soliste. Tra i due ha più seguito e successo Eleanor Friedberger, anche perché la sua musica è diventata man mano più pop e nel recentissimo Rebound si arriva a suoni anni 80, come in Everything. E per stavolta direi che è tutto.

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