Piano con i forti

Andateci piano con gli juniores che vanno forte fortissimo. Sono leciti l’aspettativa e la curiosità degli appassionati e l’interesse delle squadre, ma questi ragazzi devono crescere anche fisicamente, maturare, e poi entreranno in un mondo che non gli stenderà il tappetto rosso, soprattutto se hanno la tendenza a fare sbruffonate come Remco Evenepoel. E poi ci sono già esempi negativi del passato, come quel ciclista che qualche anno fa vinse due mondiali juniores consecutivi nel 2006 e 2007 e si pensava che sarebbe diventato un campione e invece diventò solo Diego Ulissi.

Evenepoel sarà il nuovo Eddy Merckx o il nuovo Jerry Calà?