La Zeriba Suonata – 40 anni ma nessuno ce lo dice

Pensate forse che i belgi siano bravi solo a fare i ciclisti? O i ciclocrossisti? O i pittori paesaggisti o pazzi o entrambe le cose? O i fumettisti che poi non si capisce quali sono i fumettisti francesi e quali i belgi? O gli scrittori scomodi che non ci si può sedere sopra? O le scrittrici vissute in Giappone? O i registi che fanno film di scottata attualità, perché siccome la lavorazione di un film richiede anni nel frattempo l’attualità da scottante è diventata scottata? No, vi sbagliate, i belgi sanno fare pure i musicisti, non solo funk e dance come ho già raccontato, ma anche la musica per chi non sa farla, cioè il punk. Però in quest’anno in cui si è celebrato il quarantennale di tante cose, anche il quarantennale del decennale del 68, nessuno ci ha detto che 40 anni fa uscì il primo album di The Kids, il primo gruppo punk belga, formatosi già nel 1976, in linea con gli altri paesi avanzati. The Kids a volte suonavano e posavano come i Ramones e dicevano: Never Mind The Pistols Here’s The Kids, ma altre volte si capiva che solo qualche annetto prima ascoltavano quel rock’n’roll boogie glam che si sentiva nei primi 70 e che qualche altro annetto prima niente, data l’età forse ascoltavano le canzoncine per bambini. The Kids ce l’avevano con tutti, con i nazisti, i fascisti, i poliziotti fascisti, e pure con la monarchia, che in un paese dove c’è il Re non è buona educazione, ma fa tanto punk. E pure il titolo del brano I Don’t Care, dal primo album intitolato senza stare tanto a pensarci The Kids, fa tanto punk, ma non è la canzone dei Ramones.

 

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