La Zeriba Suonata – bici psichedeliche

Quando mi è arrivato il primo e omonimo cd di Rosalie Cunningham mi sono chiesto perché l’avevo ordinato. Non avevo mai sentito questa cantante e chitarrista inglese né i Purson, suo gruppo di provenienza. Ah sì, mi aveva incuriosito perché nella recensione si tiravano in ballo i Kinks. E ora più l’ascolto e più mi piace. La copertina disegnata dal suo amico illustratore Tom Di Capite evoca oriente e psichedelia, ma una foto nel libretto interno in cui la cantante mostra il suo busto coperto di glitter e poco altro ne svela … ma che state pensando? ne svela altre influenze musicali. Insomma il suo è un rock del tipo che oggi si definisce classico, psichedelico con momenti hard, ma, di nuovo, che avete pensato? intendo hard-rock, blues, folk, e anche, parlando con rispetto, derive prog, ma rispetto ai Purson c’è una maggiore teatralità glam, direi tipo Sparks, quel gruppo che dovrebbero ascoltare i fans di Mercury per decidersi a buttare dalla finestra i dischi dei Queen. L’etichetta è la Esoteric Antenna e così il cerchio si chiude e, a proposito di cerchi, vi faccio ascoltare Ride On My Bike, un’altra bici psichedelica dopo quella di Syd Barrett e compagni.