Ad Amburgo va bene

Ad Amburgo che giorno è? E’ il giorno della classica dal nome cangiante, ora si chiama EuroEyes. Le due edizioni precedenti le ha vinte Viviani che in questo trienno ha vinto varie classichette, ha vinto pure l’Europeo, insomma si è preso le sue belle soddisfazioni, ma ora una soddisfazione vorremmo prendercela pure noi spettatori che di un’altra volata ne faremmo volentieri a meno e vorremmo un finale diverso. Finisseurs di tutto il Mondo unitevi! Non avete da perdere che questa corsa. Fate come Celestino, che in genere più spesso perdeva ma da quando è cittì della mtb non si perde un selfie, come Casagrande anzi no perché si portò dietro solo Missaglia e perse, come Ballan che ha vinto poco ma sempre in maniera spettacolare, e che fino alla scorsa primavera era l’ultimo italiano ad aver vinto il Fiandre ed è tuttora l’ultimo italiano ad aver vinto il Mondiale e anche l’ultimo in generale ad aver anticipato la volata ad Amburgo. Gianni Celati invece non correva, ma qui ha ambientato Lunario del Paradiso, uno dei suoi libri più belli, forse questa cosa l’ho già scritta ma va bene.

Il Waseberg.