O la Borsa o la vita

Quando potevamo passeggiare c’erano dei reati che non erano più reati, tipo disturbo della quiete pubblica o schiamazzi notturni: tiranneggiavano la movida smodata, la smovida, e il fighettismo sonoro 24 acca su 24 dei bar e locali, però ora che non possiamo più passeggiare sembra che ci siano pure i delatori per feste che dicono di etnia erasmus. Quando potevamo passeggiare si tagliavano tutti gli sprechi, però, a pensarci, è vero: la sanità era tutto uno spreco e il progetto Erasmus invece no. Quando potevamo passeggiare le Borse erano aperte, ora uguale, tutto chiuso, tutti untori, ma le Borse restano aperte, così oltre che preoccuparci del virus, delle esigenze quotidiane da soddisfare chissà come così chiusi in casa, dobbiamo preoccuparci della famosa economia, e quando questa faccenda sarà finita sarebbe interessante una statistica sul numero dei morti per virus e quello dei morti per la finanza e l’economia.

2004: una buona annata per le passeggiate.