La Domenica della Zeriba – La pulce il lupo e l’upupa

La natura non è tutta rose e fiori.

La pulce il lupo e l’upupa

Nella foresta di Lupemburgo vivevano un lupo e un’upupa. I due erano molto amici, mangiavano insieme dividendosi l’erba lupinella e i lupini di cui erano molto ghiotti e giocavano a nascondino, ma nessuno riusciva mai a scovare l’altro, perché si nascondevano dietro lo stesso albero e si sa che le cose che non si notano sono sempre quelle che stanno sotto il naso, e questo vale anche per chi non ha il naso ma il becco. Un bel giorno si trovò a passare da quelle parti una pulce che vedendo i due che giocavano non poteva credere ai suoi occhi e siccome a lei piacevano le cose secondo natura e non sopportava le stravaganze pensò di mettere la pulce nell’orecchio del lupo e gli gridava: Non ho mai visto una cosa del genere: un lupo amico di un uccello, quando in natura il lupo è predatore e l’uccello è preda. Devi ripristinare il corso naturale delle cose o sarà la fine, lo sfascio totale. E cercava di punzecchiarlo: Così diventerai lo zimbello degli altri animali della foresta. Ma il fatto è che la pulce era troppo piccola e il lupo non poteva sentire la sua vocina che per lui era solo un fievole ronzio. La pulce, non vedendo reazioni del lupo, si agitava e dimenava e urlava e alla fine, stanca, si appoggiò un attimo sul pelo del lupo, il quale, irritato dal prurito causato dall’insetto, per istinto naturale si grattò uccidendo la pulce, e poi, sentendosi ripulito corse a giocare con l’upupa.