Perline di Sport – una prima donna in ritardo

Ma no, cosa avete capito? Non parliamo di una diva capricciosa che si fa attendere, ma della prima campionessa olimpica di ciclismo femminile su strada, titolo assegnato solo dal 1984. A Los Angeles vinse Connie Carpenter, moglie di Davis Phinney che vinse due tappe al Tour e madre di Taylor da poco ritiratosi. Come altre atlete, tra cui l’ultima almeno ad alto livello è la ceca Martina Sablikova, gareggiava anche nel pattinaggio di velocità. A Los Angeles vinse la volata (volate qui) di un gruppetto battendo al fotofinish la connazionale Rebecca Twigg, terza la tedesca Sandra Schumacher, quarta la norvegese Unni Larsen e quinta la scalatrice Maria Canins alla quale non stava bene l’arrivo in volata. A distanza di anni si può dire quello che in realtà si poteva dire già pochi anni dopo, cioè che fu più degna vincitrice dell’omologo maschile Alexi Grewal che batté il fortunello Steve Bauer (un mondiale buttato per colpa sua e una Roubaix persa al fotofinish). Grewal in Europa fece poco e tornò a vincere negli Usa per poi passare alla mtb.

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