Perline di sport – il terzo fratello

Qualche giorno fa accennavo alle disavventure di Steve Bauer. Il canadese arrivò secondo alle Olimpiadi 1984, battuto dall’americano Grewal che in seguito fece ben poco, e passò subito al professionismo in tempo per arrivare terzo al mondiale di Barcellona vinto da Criquelion. Nel 1988 fu quarto al Tour e al mondiale di Ronse raggiunse Criquelion ancora lui e Fondriest che erano in fuga e fece cadere il vallone per la gioia del trentino. L’anno dopo ottenne la sua più importante vittoria nel campionato di Zurigo: nonostante quel piazzamento nella classifica finale del Tour era più portato per le classiche nelle quali allora la versatilità era più frequente rispetto a oggi. E quindi l’anno dopo è in fuga alla Parigi-Roubaix in compagnia di due Eddy, Planckaert e Van Hooydonck, già vincitori al Fiandre rispettivamente nel 1988 e 1989. Entrati nel velodromo sono ripresi dal francese Gayant e dal belga Wampers campione uscente e più indietro c’è Duclos-Lassalle che non ha ancora compiuto 36 anni ed è ancora giovane per vincere. Van Hooydonck lancia la volata partendo da dietro e Bauer gli va subito a ruota e lo supera dall’interno mentre dall’esterno supera tutti Planckaert e vince al fotofinish. Eddy sembrava il meno forte dei fratelli Planckaert: Willy del ’44 era più portato per le tappe dei grandi giri mentre Walter del ’48 per le classiche avendo vinto Fiandre Amstel e Harelbeke. Ma Eddy del ’58 a poco a poco mise su un bel palmarès comprensivo anche di tappe nei grandi giri e si può dire che alla fine sia stato lui il più vincente in famiglia. E qui potete vedere il finale rocambolesco in immagini sbiadite dai 30 anni trascorsi.

Il fotogramma fatale.