La Domenica della Zeriba – La Volpe e gli UVA

Ormai è alle porte quell’estate che rischiava invece di essere ai balconi e quindi ecco una favola di stagione fresca e succosa.

La Volpe e gli UVA

C’era una volpe che le sarebbe piaciuto andare al mare, farsi un bagno, sedersi sulla sdraio, leggersi i giornali con i fatti dei personaggi famosi, oppure il giallo che è uscito col giornale e quindi vuol dire che è un libro importante perché ha venduto parecchio, oppure fare i cruciverba, anche se non li finiva mai, e anzi una volta non aveva finito nemmeno unisci i puntini da 1 a 50 perché a scuola non era brava in matematica e insomma dopo il 20 era andata in confusione. E soprattutto le sarebbe piaciuto prendere il sole e abbronzarsi. E poi avrebbe sperato che o per l’abbronzatura o per il libro che stava a leggere, che uno poteva pensare che lei era una volpe istruita e intelligente, si avvicinasse un bel volpino e la invitasse a ballare o a bere una cosa e poi da cosa nasce cosa. Però non aveva i soldi per andare al mare e non c’era neanche nessuno che ce la portava. E allora lei diceva in giro che non andava al mare perché è pericoloso prendere il sole, i raggi UVA fanno male, e pure il mare è sempre sporco e le persone che andavano al mare non erano igieniche.