Il Mito chissà cosa credevamo

Già una volta prendendo spunto da come i media raccontavano le imprese di Usain Bolt che entrava (e usciva) nella Storia e nel Mito o nella Leggenda mi sono chiesto come funzionava la cosa. Poi ecco che stamattina il TG annuncia che il famigerato concerto di De André con la PFM è entrato nel mito. Per chi si fosse scansato quegli anni successe che il noto cantante e traduttore per aggiungere un po’ di orpelli alle sue tristezze musicali volle fare un concerto con la PFM, il più famoso gruppo italiano di quel genere che allora veniva definito con disprezzo rock barocco ma che non era ancora stato debellato, insomma tipo oggi il coronavirus. E non avendo né tempo né intenzione di continuare a seguire il TG ho spento ma ho continuato a chiedermi come funziona questa cosa del mito, che io pensavo riguardasse storie molto importanti fondanti fantastiche e metafisiche. E’ una faccenda burocratica, cioè bisogna raggiungere dei requisiti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale? O è un titolo che si può ottenere tramite vie tortuose, tipo un amico al Ministero della Mitologia che può metterci una buona parola? Insomma, incuriosito ho cercato la notizia su internet e ho visto che hanno pubblicato un cofanetto con la registrazione di quel concerto, tutto qui, dicono che l’hanno ritrovato ma non speravamo di averlo perso. Ma non c’è qualche Dio infastidito da questi parvenus del mito che scagli qualche dardo contro i giornalisti?

Se è solo una questione di cofanetti allora i Fall entrarono nel mito già 13 anni fa.