un’ipotesi sull’origine dei killer

Non so se fosse un metodo pedagogico diffuso anche da altre parti e se si pratichi ancora: mi capitava di vedere che quando qualche bambino iniziava a piangere perché si era fatto male con qualche oggetto o urtando da qualche parte, la madre fingeva di picchiare il colpevole del dolore per punirlo, fosse un oggetto uno spigolo o un muro. E mi viene da pensare che, una volta cresciuti, questi bambini potrebbero essere diventati quei giornalisti che parlano di incrocio killer, strada killer, montagna killer, o potrebbero essere proprio le vittime di questi incolpevoli killer.