L’Età del Loro

Non mi viene da dire l’espressione “ai miei tempi” né di pensarla, non rimpiango tempi mitici in cui le cose erano migliori, e sì che avrei l’età per farlo. La memoria che perde offusca i ricordi e fa filtrare più le cose positive che quelle negative, ma in compenso si possono rivedere certe cose quasi come fosse la prima volta ed è lì che possiamo ragionare dei tempi mitici. Lasciamo stare gli aspetti sociali e quelli alimentari spesso tirati in ballo in quei discorsi, posso dire che già di fronte ai famosi filmati di Carosello o a scenette comiche di vecchi varietà spesso mi sono chiesto che cosa avessero di tanto eccezionale. E poi nei giorni scorsi Raisport ha replicato la perla di sport relativa al Giro di Lombardia del 1985 e di motivi per non rimpiangere quelle telecronache ne ho notati un bel po’: cronaca limitata agli ultimi 25 km che allora era già tanto mentre oggi anche da Amburgo ne trasmettono il triplo, incapacità di eliminare i suoni esterni e quindi voce di De Zan coperta dallo speaker e per la nostra conoscenza va bene che la RAI l’abbia riproposto pari pari e non l’abbia fatto rimasterizzare da Steven Wilson, poi De Zan, certo appassionato competente ed educato ma con gli spettatori, un po’ meno con gli intervistati, parla e straparla, distribuisce notizie e nozioni come se fosse wikipedia e imposta tutta la telecronaca come un compito in cui ci deve essere un’introduzione uno svolgimento e un finale con riassunto esaustivo. E questo può essere un esempio di qualcosa che può essere rimpianto ma ingiustificatamente, e però ogni generazione ha il suo periodo mitico che, guarda un po’, coincide con quello della degenerazione secondo la generazione precedente, e forse i retroguardoni rimpiangono solo l’età della loro giovinezza, l’estate del loro contento, e infatti dal dopoguerra si sono succedute diverse età dell’oro l’una dietro l’altra. Però una cosa mi chiedo: ma quelli che il mondo di una volta e il cibo di una volta e i dischi di vinile, se devono farsi un’iniezione cosa usano, mica comprano le siringacce di plastica? Useranno certamente quelle belle siringone analogiche di vetro nel loro pregevole bollitore di metallo.