sensazionale

La Gazzetta riesce sempre ad andare sotto le più rosee aspettative. L’ho comprata dopo tanto tempo per un inserto sulla stagione ciclistica e ho trovato una (per me) nuova rubrica intitolata  “dentro la notizia” con commenti tra cui uno sulla vittoria di Evenepoel a Burgos, e la cosa bella è che il commento c’è ma è la notizia che, girando e rigirando il giornale, non si trova. Ma forse la Gazzetta è avanti e con i nuovi media che ti danno le notizie in tempo reale ritiene che il quotidiano debba dare altro, commenti appunto, e allora aspetto il giorno in cui sul giornale non ci siano più risultati e classifiche del pallone. Ma a proposito di Evenepoel viene fuori una cosa interessante, perché si parla tanto di lui come fenomeno per la giovane età, la cosa fa sensazione, ovviamente autorizza i sospettoni a sospettare, ci siano pure i fenomeni 14enni negli altri sport (che poi uno per ragazzi di quella età dovrebbe forse porre altre domande) ma giovani ancorché maggiorenni nel ciclismo puzza, no? Ebbene, se anche vincesse il Giro, il ragazzo Evenepoel  non sarebbe il più giovane vincitore della storia perché era ancora più giovane di lui un ciclista eroico dei tempi eroici ancorché informatissimo più dei medici sui preparati, presumo eroici, da assumere o meno.

Remco e la sua ex che ha lasciato perché gli ricordava una cartina altimetrica, e invece c’è bisogno di staccare dal ciclismo almeno nei momenti intimi.