La Zeriba Suonata – 1900 lire

Dagli anni 80 agli anni zero anch’io a volte ho comprato dischi per corrispondenza, c’erano negozi che penso esistano ancora che avevano una pagina di pubblicità sui mensili musicali e inviavano per posta i loro cataloghi fitti di titoli, si passava molto tempo a leggerli tutti, a sottolineare o evidenziare, e anche poi inevitabilmente ad assottigliare, e le liste iniziavano sempre dalle offerte in ordine crescente di prezzo. I primi titoli costavano 1900/2900 lire ed erano rassicuranti perché sono stati lì per anni, e uno pensava che dovevano essere davvero brutti se nessuno li prendeva neanche se glieli tiravano dietro. E invece no, c’erano nomi validi, chissà perché non avevano il cosiddetto favore del pubblico, motivi misteriosi, non li avete presi allora e oggi dovreste sborsare ben più di quell’euro che costavano perché ora sono oggetto di culto. Due gruppi li presi all’epoca e un terzo l’ho recuperato in altro formato ma glissiamo.

C’erano ad esempio i dB’s che, guidati da Peter HolsappleChris Stamey, facevano un power pop davvero brillante,  l’anello di congiunzione tra XTC e REM (tutti nomi di tre lettere), una versione leggermente new wave di Alex Chilton e Flamin’ Groovies. 

Neverland

Gli Alley Cats suonavano un rockabilly influenzato dal (post)punk, ma erano superati a destra dai revivalisti Stray Cats e a sinistra da selvaggi fuoriclasse come Cramps e Gun Club. Però anche la loro musica si ascoltava con piacere.

Escape From The Planet Heart

Infine abbiamo i fratelli Nikki Sudden e Epic Soundtracks, che non erano fratellastri, avevano scelto quei curiosi nomi d’arte perché non gli piaceva il loro cognome Godfrey, gli piaceva invece la fantascienza di Gerry Anderson da cui presero il titolo per il primo album A Trip To Marineville. La loro musica era più che altro psichedelia e rumorismi vari con qualche scheggia di punk mancuniano, ma si può dire che erano un autentico gruppo punk: più voglia che capacità di suonare e dischi autoprodotti, anche se poi la Rough Trade li comprò tutti. Il loro gruppo si chiamava Swell Maps, ma poi i due hanno continuato con altri vari progetti tra cui il più famoso è stato The Jacobites. Da quel primo album vi propongo Blam!! con due punti esclamativi, uno per fratello.

Blam!!

E dal secondo album eccovi Border Country con strumentazione non proprio ortodossa.

Border Country

E ora in chiusura vorrei chiedervi solo una cosa: se non li avete comprati a suo tempo questi dischi, cosa ne avete fatto allora di quelle 2/3 mila lire, cosa ci avete comprato?